martedì 28 settembre 2010

lunedì 27 settembre 2010

esserino all'ambasciata inglese






L'esserino n°116 è stato ospite dell'ambasciata inglese in Giappone!!
Afternoon tea party.

mercoledì 22 settembre 2010

cane


è una delle cose che mi fa più ridere!!
Per saperne di più andate a vedere okko

lunedì 20 settembre 2010

Le guaritrici



La Cura.
Questa parola racchiude tutto quello che potrei scrivere riguardo alle donne intervistate in questo libro, poche persone riescono a mettere in atto la vera cura per gli esseri animati e inanimati che le circondano, curare è un arduo compito, che rende implicito l’amore.

La lentezza,
che guarisce e alimenta, presuppone attenzione, quella vera, l’ascolto, quello vero.
Queste donne non trovano più eredi, perché è finito il tempo, non c’è più tempo per l’incanto.
Parole, riti, nodi, il male, il bene, la magia quella vera che fa crescere le piante, che fa nascere i bambini, un Dio semplice che è qui vicino e aiuta anche in cucina, il linguaggio semplice e meraviglioso che sa curare anche le mucche, e il male stupido che attacca chi ha l’anima debole.

Bisogna avere pazienza.

Io non ho gli strumenti,
perché non ho potuto vedere le sere in cui la gente si sedeva ad ascoltare le storie dei più vecchi, non ho potuto sentire l’odore della primavera nei campi, non ho potuto ascoltare il silenzio senza macchine, non ho mai avuto fame, non ho mai avuto il tempo.

Questo non è un semplice libro,
ma la testimonianza di donne speciali, che ci hanno donato qualcosa di grande e segreto, ci hanno regalato le loro parole, i loro volti e il loro tempo.
Per essere pubblicato c’è voluto tanto tempo, il suo tempo, è nato per amore, con cura, rispetto, paura di sbagliare e incanto.

Io dedico questo libro a Dosolina che mi ha curato quando ero piccola.

Simona Costanzo

Le foto del libro sono di Paola Codeluppi.
Il libro uscirà l'anno prossimo.

mie creature

un disegno

giovedì 16 settembre 2010

Shampoo


Adesso vado a farmi una doccia.

lunedì 13 settembre 2010

Scarpe disegnate





Mio figlio, che è un adolescente
mi ha chiesto di disegnargli le scarpe.
Allora gliele ho disegnate

sabato 11 settembre 2010

La Rivincita



A Novembre ci sarà una mostra a Tokyo degli esserini.
Andrò anch'io.
Yuko ha scelto come immagine della mostra questa immagine.
Io ne sono molto contenta perchè per me significa molto.
Si intitola la rivincita e se avete voglia di sapere il perchè
leggete la storia.

La Rivincita

Quando ero piccola, avevo 6 anni, dormivo in camera con mia sorella.
Tutte le sere prima di addormentarci parlavamo un po', e mia sorella cominciò a raccontarmi che tutte le notti mentre io dormivo arrivava una rana gigante che la veniva a prendere per portarla in un mondo fantastico, bellissimo, dove c'erano tanti altri bambini come lei con altre rane giganti.
In quel mondo potevano andare solo i bambini, e potevano fare tutto quello che volevano, c'erano tantissimi dolci da mangiare, e dalle fontane scendeva la coca cola e l'aranciata.
Io volevo andare con lei in quel mondo bellissimo e tutte le notti la scongiuravo di svegliarmi appena fosse arrivata la rana, ma lei mi diceva che ero troppo piccola che dovevo compiere 7 anni, perchè prima non si poteva.
Io per un anno non ho pensato ad altro, ho così desiderato quel momento che mi ricordo ancora il giorno del compleanno e di come non mi fosse interessato niente dei regali della festa, perchè l'unico mio desiderio era che arrivasse la notte con la rana gigante.
Finalmente alla sera chiesi a mia sorella se la rana gigante sarebbe arrivata anche per me e lei mi rispose che si era inventata tutto che non era vero niente, che per un anno intero mi aveva presa in giro.
Io non le volevo credere, pensavo che mi dicesse così per non portarmi con lei nel mondo bellissimo delle rane giganti.
Ma effettivamente era vero, mi aveva mentito.

Allora io ho dipinto questo quadro per far vedere a mia sorella che anch'io sono andata sulla rana gigante!
fine

giovedì 9 settembre 2010

Zampe di cane



Una volta da bambine io e mia sorella abbiamo visto
un film con Steve Martin, non ricordo il titolo
ma faceva molto ridere.
C'era una scena in particolare in cui un attore
era in uno di quei garage sotterranei che si vedono sempre nel film americani
e per spaventarlo Steve Martin e la sua troupe (stavano girando un film)
mettevano un paio di scarpe al loro cane e lo facevano camminare,
l'attore non vedeva nessuno perchè il cane era più basso delle macchine
e si spaventava a morte.
Io e mia sorella ancora oggi quando parliamo di quella scena ridiamo molto.

Mattone



Nel letto del fiume Baganza
c'era questo mattone che mi guardava!

Filippo



Filippo è un mio amico

martedì 7 settembre 2010

Movimenti interiori



Questa foto bellissima l'ha fatta la mia amica
Paola Codeluppi.
Secondo me è una grande fotografa
per ora non ha un blog
chissà se lo avrà mai...
Comunque questa foto mi piace
tantissimo
sembra un sogno

Nascita di Selvaggia




Selvaggia è nata il 5 settembre
Mangiavo molti semi di zucca quel giorno
alla sera avevo la bocca che ormai era insensibile
il sale dei semi di zucca me l'aveva arsa..
Così è nata selvaggia
io l'amo

Selvaggia

lunedì 6 settembre 2010

Giovanna



Giovanna è ispirata a una mia cara amica.
Lei ha una casa bellissima e una gatta molto affettuosa.
A volte ci troviamo a casa sua e beviamo un buon vinello
poi ci vengono molte idee...
interessanti
Nel disegno ho messo
una bottiglia di cointreau.
Ma noi beviamo il vinello.
ciao a tutti

mercoledì 1 settembre 2010

Timbri




Sono stata ad un mercatino di cose usate
ho comprato alcune cose
molo carine.
Qui sotto ho pubblicato
alcune foto.

Quaderni


Gabbietta grilli




Questa è una gabbietta cinese
veniva costruita per le concubine dell'imperatore.
Si utilizzava per catturare i grilli.
poi si metteva sul comodino.
Il signore che me l'ha venduta mi ha detto
che è fatta in osso.

Pelikan




In un mercatino di cose usate ho trovato
questa Pelikan.
Come tutti voi potrete osservare dalle foto che ho fatto
è un oggetto bellissimo!
Si possono cambiare le punte.

Cestino della merenda




Questo è il cestino della merenda.
Si usava all'asilo.
Io adesso lo uso come contenitore per
colori, le forbici, la pelikan.
è molto molto bello.
Meo vuole entrarci dentro
ma non può farlo